6. E allora mambo
Stefano ha 30 anni, una moglie, una figlia, una ditta di piastrelle e due mutui.
Un giorno, per un errore della banca, si ritrova in tasca sei miliardi. E’ l’occasione per realizzare un sogno: tornare in gran segreto a Bologna a fare la vita spensierata dello studente universitario. Racconta in casa che deve assentarsi per lavoro e, con l’aiuto dell’amico avvocato Mauro, inventa una nuova identità con cui spassarsela e ritrovare la giovinezza perduta. Ma un giorno incontra Antonia, si innamora, e rischia di trovarsi due volte intrappolato nella vita da cui voleva fuggire…
Anno: 1999
Durata: 1h e 33′
Regia: Lucio Pellegrini
Soggetto: Fabio Bonifacci
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci; Lucio Pellegrini
Cast: Luca Bizzarri, Paolo Kessissoglu, Maddalena Maggi, Luciana Littizzetto
Fotografia: Fabio Cianchetti
Montaggio: Paolo “Sbrango” Marzoni
Produzione: I.T.C. Movie; Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Battute del film
Bilanci
Stefano: “Stai da Dio, hai 20 anni, studi a Bologna. Ti senti un grande artista anche se non hai ancora deciso in che ramo…Un attimo dopo nei hai 30, hai famiglia e il ramo è… Piastrelle. Quando ti chiedono come stai, rispondi: ‘abbastanza’”
Amore
Stefano: “Nessuna donna mi ha mai fatto questo effetto. Mi sento leggero, svampito. E i colori: è come se avessero riverniciato tutto!”
Antonia: “Guarda che non sono io: è il caffè di marijuana”
Ottimismo
Sparviero: “Ho una festa stasera… ma quella casa non mi ha mai convinto. Sul soffitto c’è una crepa divaricante, un giorno o l’altro crolla… Che facciamo? Rischiamo?”
Disquisizioni d’arte
Stefano ad Antonia: “A me l’arte piace, penso che voi artisti combattete il conformismo della percezione”
Atonia: “Che vuol dire?
Stefano: “Beh, non so… per esempio, il mondo sarebbe migliore se vedessimo gli spaghetti blu, no?”
Atonia: “Tu vuoi scopare, vero?”
Patti chiari
Atonia (dolce): “devo chiederti una cosa…Se facciamo l’amore, facciamolo almeno 8 volte”
Stefano (terrorizzato): “Ma io …. non so se ce la faccio”
Atonia (ride): “Cretino, non tutte insieme. E’ solo che non sopporto le storie di una sera”
lisa scopre a casa di Mauro oggetti che le hanno rubato
Lisa: “Tu hai rubato a casa nostra!?!? Io ti denuncio, ti faccio radiare dall’albo”
Mauro “No!!! Io non sono un ladro”
Lisa: “E allora perché hai la mia roba?”
Mauro: Perché sono… un feticista, ecco. Mi piace toccare la tua roba!…Sì, accarezzare il tuo microonde mi eccita (allarga le braccia) Oh uno mica si sceglie la sua sessualità!”
Amore coniugale
Antonia: “Mi manca, quello stronzo. A te no?”
Lisa: “Beh, in dieci anni ci si affeziona al colonnello che fa le previsioni del tempo, figurati a un marito”



Un ricordo non malvagio. Certo non un capolavoro indimenticabile, ma…