Senz’arte né parte

Il pastificio di Alfonso Tammaro, impresario arrogante e senza scrupoli, chiude i battenti davanti ai suoi operai per spalancarli su una fabbrica meccanizzata e all’avanguardia. Enzo, Carmine e Bandula vengono prima licenziati e poi reclutati dallo stesso Tammaro come custodi di una preziosa collezione di opere d’arte contemporanea. Sconcertati dal valore delle opere, di cui non comprendono il senso, i tre decidono che le possono fare anche loro. Finiranno presto in un gioco più grande di loro, che li condurrà nello scintillante mondo delle gallerie d’arte…

Anno: 2011
Regia: Giovanni Albanese
Soggetto: Giovanni Albanese
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci
Con: Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Donatella Finocchiaro, Hassani Shapi
Produzione: Lumière & Co., in collaborazione con Rai Cinema





Battute dal film

Opere d’arte

Egle: “80.000 euro di tassa per uno scarpone e ‘na scatoletta?”

Giulia Manna: “Signora, la tassa è legata al valore. Quella scatoletta è la famosa Merda d’artista”

Egle: “Non sia volgare”

La gallina dalle uova d’artista

Enzo: ”Ma vattene un po’ a fanculo… Quest’ovo costa 40.000 Euro”

Carmine: “Seee… E la gallina che l’ha fatto quanto costa? Nu miliardo?”

Enzo si finge pittore

Angelique: “Lei quindi è un’artista, che materia usa?”

Enzo: “Diverse…pane, uova, formaggio…”

Carmine: “…Ricci di mare. Ora è fermo nel processo creativo perché c’è il fermo biologico

Senz’arte né parte… e neanche corna

Carmine: “So’ cambiato. Da due anni non ti metto più le corna, giuro”

Anna: “Ma da due anni non stiamo più insieme…”

Improvvisazioni

Carmine: “Enzì…I 1500 che t’ha dato la bonazza di Roma?”

Aurora: “Chi è sta bonazza?”

Enzo: “Una vecchia…Bonazza è il cognome. Solo che Marcellì è ignorante, alla francese si dice Bonazzà…vero?”

Marcellino: “Eh come no? Angelik Bonazzà, sposata Eiffel …Nu scorfano proprio!!”

L’arte e i rigatoni…

Enzo: “Sto’ Warhol è forte. Diceva «Non so che è l’arte. Ma so che un centimetro prima o un centimetro dopo è merda»…con rispetto parlando, s’intende…”

Tammaro: “E che c’entra questo?”

Enzo: “Beh…c’entra che…l’arte è un po’ come la pasta. Anche i rigatoni c’hanno la sua misura, un centimetro in più o in meno, non sanno di niente… Anche se a me non mi piacciono i rigatoni…Buonanotte”

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