4. Lezioni di cioccolato
Mattia è un imprenditore edile spregiudicato e un po’ cialtrone. Un giorno un suo operaio in nero, l’egiziano Kamal, si frattura le braccia a causa delle scarse misure di sicurezza in cantiere. Per evitare la denuncia, il furbo Kamal gli propone un patto: Mattia frequenterà al suo posto un prestigioso corso per maestri cioccolatai. A Mattia non resta che camuffarsi da manovale egiziano, e tuffarsi in un imprevedibile mondo di cioccolata. Tra gag esilaranti e piccoli momenti d’estasi, Mattia avrà modo di conoscere la dolce Cecilia, e scoprire che Kamal, in fondo, non è così diverso da lui.
Anno: 2007
Genere: Commedia
Regia: Claudio Cupellini
Soggetto: Fabio Bonifacci
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci
Con la collaborazione di: Christian Poli
Fotografia: Giovanni Cavallini
Montaggio: Danilo Torre
Distribuzione: Universal
Produzione: Cattleya
Battute del film
Mattia: “La pazza è un pericolo pubblico! Ho dormito 5 ore e lei ha plagiato la classe, fatto la colletta, spaventato Ugolini e organizzato la cena di kebab. In 5 ore!”
Osvaldo: “Assumila, ci serve gente così (indica tubi) Questi li mettono a 20 centesimi al chilo…ma fanno schifo, hanno 30 anni”
Mattia: “Carica Osvaldo! Il bello di un impianto idraulico è che sta sotto il muro. Non deve appagare un cazzo…”
Mattia diventa egiziano…
Mattia: “Vorrei fare 20 lampade”
Inserviente: “In quante settimane?”
Mattia: “Nel week-end…”
Maestro: “Chi è venuto a fare cioccolatini, può anche andarsene. Qua si fanno piccoli momenti di estasi”
La setta del cioccolato
Mattia: “Sono una setta di esaltati Osvaldo! Stanno lì a sentire se il cioccolato fa crick- crock, se fa soltanto crick è una tragedia! Non appaga l’orecchio…”
Mattia: “Ok, a scuola sono una pippa! Faccio schifo!…Però mi sto facendo un mazzo così! Non dormo da tre giorni. Giuro che il diploma te lo porto a casa!”
Kamal: “Contando che… Uno: tu capo, mai fatto cazzo in tua vita…Due: tu detto per un volta verità… Promosso ma poco…Sei meno meno meno meno!!
La perfezione di Kamal
Kamal: “Pensiero pasticcere: bello di lavoro no è soldo. E’ trovare perfetto che Dio messo dentro te…Quando tu trova perfetto, Dio contento, tu contento, chi mangia dolce yum yum contento”
Mattia: “Io non può dormire…Deve fare scuola o Kamal incazza”
Cecilia: “Come Kamal incazza?…Tu sei Kamal”
Mattia: “Io spiega… Bello di lavoro no è soldo, è trovare perfetto che Dio messo in te. Se trova perfetto, Dio contento, tu contento, chi mangia dolci contento…Se non trova, Kamal incazza a Kamal… Facile no?”
Letizia: “Ma com’è la vita in Egitto?”
Mattia: “Beh…dipende da zona…Esempio, a Sharm El Sheik…”
Cecilia: “Sharm lo conosciamo…L’Egitto vero, com’è?”
Mattia: “Tanta miseria…Tanta povertà…Kamal nato in baracca di favelas”
Luigi: “Favelas?”
Mattia: “Dico favela per spiega… Noi chiama alabam…Voi no capisce”
Mattia: “Dai Osvaldo, è solo una notte in bianco”
Osvaldo: “Io la mattina faccio muri, mica cioccolatini”
Cecilia: “Però ti piace la poligamia…Ti scaldi”
Mattia: “Beh …Io pensa migliore concetto di mia cultura”
Corrado: “E quante mogli hai?”
Mattia: “Nessuna… Ancora non trovato donne giuste”
Mattia: “Non avrei mai pensato che anche in Egitto avete il derby”
Kamal: “Tu credi noi selvaggi?…Egitto grande paese…Quando noi fa piramidi Italia mangia vermi di terra e dice yum yum…”
Kamal: “No…Io non ti porta mio permesso di soggiorno!… Tu balordo, 4 giorni mio nome, già commissariato!!! Io mai commissariato! Famiglia Hawas Guaib molto rispetto: 130 cugini, mai nessuno fatto incendi! Mai! Mai! Mai!”
Mattia: “Ma non sono accusato, vogliono solo vedere il permesso di soggiorno… Che ci vuole? Ti fai portare dal nonno, dici che sei mio cugino e me lo dai…”
Kamal: “E se polizia chiede mio permesso soggiorno?… Cosa dice? Io Kamal, lui Kamal, noi tutti Kamal?”
Mondi diversi
Mattia: “Ma scusa, io 240 euro li spendo di telefono…Tu ci mantieni 12 persone in un paese dove ci sono circa le stesse cose che da noi? Com’è possibile?”
Kamal: “Se tu spiega Kamal paga 10 kebab. Questo mondo fatto voi, no io”
Mattia: “Perchè io ti amo Ceci-Ceci”
Cecilia: “Ma che cazzo dici? Ieri hai detto che non ti importa niente di me”
Mattia: “Pura bugia 100 per 100…Kamal timido… tanta paura tua bellezza magnifica, cuore bum-bum…Ma Kamal pazzo per te”
Cecilia: “Non ci credo…”
Mattia: “Giura su quanto più caro in mondo (ci pensa) Piramidi! Cascasse tutte questo momento…Anche Sfinge, massì…”
Cecilia: “Tu pensi che io sia pazza eh?”
Mattia: “Nooo…”
Cecilia: “Perchè sei egiziano…Gli italiani se non fai subito sesso pensano che sei disturbata…”
Mattia: “Ah sì?… Strani tipi”
Kamal: “Kamal vecchio, 42 anni”
Mattia: “Hai solo 10 anni più di me?”
Kamal: “Tu 32 anni? Sembri bambino…Fare un cazzo, pelle giovane”
Kamal: “Tu quanti figli ha?”
Mattia: “Non ho figli”
Kamal: “Kamal prega perché tua moglie ha figli”
Mattia: “Ma io non ho moglie…”
Kamal: “Tu piace uomo? Tu va con uomini a nome Kamal?”
Mattia: “Sono io che non voglio avere figli. Qua è diverso che da voi”
Kamal: “Diverso ok. Ma non puoi essere diverso da natura. Natura dice: uomo + donna = figli…Sennò che serve tuoi soldi? Che serve tua vita?”
Mattia: “Eh, che paroloni… Tu sei troppo indietro Kamal”
Kamal: “Forse. O forse tu un poco troppo avanti…”
Letizia: “Luigi, tu dici che ci provi con tutte: perché con me no?”
Luigi: “Perché tu ci staresti, tesoro”
Mattia: “Io ti stimo Kamal…Fai bene a denunciarmi…Perché sono uno stronzo bugiardo e meschino e…Cos’altro?…Ah certo: sfruttatore”
Kamal: “Sì tu vero schifo! Però maschialità non male…Voto esame: 6 più”
Mattia: “Grazie Kamal…”
Kamal: “Kamal 9 più!!!”
Mattia (fischia ammirato): Ammazza sto Kamal
Kamal: “Kamal stanco cantiere…Vuole fare ciccolatini… Per favore Maestro…tu sa cosa vuol dire manovale in nero?”
Corrado: “E’ un deja vu?”
Milo: “No, è un paraculo come l’altro”
Mattia: “Vedi? Sei più stronzo tu”
Kamal: “No tu”
Mattia: “Stronzi uguali e ti offro una pizza?”
Kamal: “Ok, ma no pizza. Kebab! Offre Kamal”
Mattia: “No”
Kamal: “Sì”









ho addirittura sopportato argentero, pensa un po’…
(lei bella come il mare, pure dal vivo)
Bellissimo il film