Lezioni di cioccolato

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Mattia è un imprenditore edile spregiudicato e un po’ cialtrone. Un giorno un suo operaio in nero, l’egiziano Kamal, si frattura le braccia a causa delle scarse misure di sicurezza in cantiere. Per evitare la denuncia, il furbo Kamal gli propone un patto: Mattia frequenterà al suo posto un prestigioso corso per maestri cioccolatai. A Mattia non resta che camuffarsi da manovale egiziano, e tuffarsi in un imprevedibile mondo di cioccolata. Tra gag esilaranti e piccoli momenti d’estasi, Mattia avrà modo di conoscere la dolce Cecilia, e scoprire che Kamal, in fondo, non è così diverso da lui.

 

Anno:  2007

Genere:  Commedia

Regia:  Claudio Cupellini

Soggetto: Fabio Bonifacci
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci

Con la collaborazione di: Christian Poli
Fotografia:
Giovanni Cavallini
Montaggio: Danilo Torre
Distribuzione: Universal
Produzione: Cattleya

 

 

 

Battute del film

 

kamal

Mattia: “La pazza è un pericolo pubblico! Ho dormito 5 ore e lei ha plagiato la classe, fatto la colletta, spaventato Ugolini e organizzato la cena di kebab. In 5 ore!”

Osvaldo: “Assumila, ci serve gente così (indica tubi) Questi li mettono a 20 centesimi al chilo…ma fanno schifo, hanno 30 anni”

Mattia: “Carica Osvaldo! Il bello di un impianto idraulico è che sta sotto il muro. Non deve appagare un cazzo…”

 

 

Mattia diventa egiziano…

Mattia: “Vorrei fare 20 lampade”

Inserviente: “In quante settimane?”

Mattia: “Nel week-end…”

 

 

Maestro: “Chi è venuto a fare cioccolatini, può anche andarsene. Qua si fanno piccoli momenti di estasi”

 

 

La setta del cioccolato

Mattia: “Sono una setta di esaltati Osvaldo! Stanno lì a sentire se il cioccolato fa crick- crock, se fa soltanto crick è una tragedia! Non appaga l’orecchio…”

 

 

Mattia: “Ok, a scuola sono una pippa! Faccio schifo!…Però mi sto facendo un mazzo così! Non dormo da tre giorni. Giuro che il diploma te lo porto a casa!”

Kamal: “Contando che… Uno: tu capo, mai fatto cazzo in tua vita…Due: tu detto per un volta verità… Promosso ma poco…Sei meno meno meno meno!!

 

 

La perfezione di Kamal

Kamal: “Pensiero pasticcere: bello di lavoro no è soldo. E’ trovare perfetto che Dio messo dentro te…Quando tu trova perfetto, Dio contento, tu contento, chi mangia dolce yum yum contento”

 

 

Mattia: “Io non può dormire…Deve fare scuola o Kamal incazza”

Cecilia: “Come Kamal incazza?…Tu sei Kamal”

Mattia: “Io spiega… Bello di lavoro no è soldo, è trovare perfetto che Dio messo in te. Se trova perfetto, Dio contento, tu contento, chi mangia dolci contento…Se non trova, Kamal incazza a Kamal… Facile no?”

 

 

Letizia: “Ma com’è la vita in Egitto?”

Mattia: “Beh…dipende da zona…Esempio, a Sharm El Sheik…”

Cecilia: “Sharm lo conosciamo…L’Egitto vero, com’è?”

Mattia: “Tanta miseria…Tanta povertà…Kamal nato in baracca di favelas”

Luigi: “Favelas?”

Mattia: “Dico favela per spiega… Noi chiama alabam…Voi no capisce”

 

 

Mattia: “Dai Osvaldo, è solo una notte in bianco”

Osvaldo: “Io la mattina faccio muri, mica cioccolatini”

 

 

 

Cecilia: “Però ti piace la poligamia…Ti scaldi”

Mattia: “Beh …Io pensa migliore concetto di mia cultura”

Corrado: “E quante mogli hai?”

Mattia: “Nessuna… Ancora non trovato donne giuste”

 

 

Mattia: “Non avrei mai pensato che anche in Egitto avete il derby”

Kamal: “Tu credi noi selvaggi?…Egitto grande paese…Quando noi fa piramidi Italia mangia vermi di terra e dice yum yum…”

 

 

 

 

Kamal: “No…Io non ti porta mio permesso di soggiorno!… Tu balordo, 4 giorni mio nome, già commissariato!!! Io mai commissariato! Famiglia Hawas Guaib molto rispetto: 130 cugini, mai nessuno fatto incendi! Mai! Mai! Mai!”

Mattia: “Ma non sono accusato, vogliono solo vedere il permesso di soggiorno… Che ci vuole? Ti fai portare dal nonno, dici che sei mio cugino e me lo dai…”

Kamal: “E se polizia chiede mio permesso soggiorno?… Cosa dice? Io Kamal, lui Kamal, noi tutti Kamal?”

 

 

Mondi diversi

Mattia: “Ma scusa, io 240 euro li spendo di telefono…Tu ci mantieni 12 persone in un paese dove ci sono circa le stesse cose che da noi? Com’è possibile?”

Kamal: “Se tu spiega Kamal paga 10 kebab. Questo mondo fatto voi, no io”

 

 

 

Mattia: “Perchè io ti amo Ceci-Ceci”

Cecilia: “Ma che cazzo dici? Ieri hai detto che non ti importa niente di me”

Mattia: “Pura bugia 100 per 100…Kamal timido… tanta paura tua bellezza magnifica, cuore bum-bum…Ma Kamal pazzo per te”

Cecilia: “Non ci credo…”

Mattia: “Giura su quanto più caro in mondo (ci pensa) Piramidi! Cascasse tutte questo momento…Anche Sfinge, massì…”

 

 

Cecilia: “Tu pensi che io sia pazza eh?”

Mattia: “Nooo…”

Cecilia: “Perchè sei egiziano…Gli italiani se non fai subito sesso pensano che sei disturbata…”

Mattia: “Ah sì?… Strani tipi”

 

 

Kamal: “Kamal vecchio, 42 anni”

Mattia: “Hai solo 10 anni più di me?”

Kamal: “Tu 32 anni? Sembri bambino…Fare un cazzo, pelle giovane”

 

 

Kamal: “Tu quanti figli ha?”

Mattia: “Non ho figli”

Kamal: “Kamal prega perché tua moglie ha figli”

Mattia: “Ma io non ho moglie…”

Kamal: “Tu piace uomo? Tu va con uomini a nome Kamal?”

 

 

 

Mattia: “Sono io che non voglio avere figli. Qua è diverso che da voi”

Kamal: “Diverso ok. Ma non puoi essere diverso da natura. Natura dice: uomo + donna = figli…Sennò che serve tuoi soldi? Che serve tua vita?”

Mattia: “Eh, che paroloni… Tu sei troppo indietro Kamal”

Kamal: “Forse. O forse tu un poco troppo avanti…”

 

 

 

 

Letizia: “Luigi, tu dici che ci provi con tutte: perché con me no?”

Luigi: “Perché tu ci staresti, tesoro”

 

 

 

Mattia: “Io ti stimo Kamal…Fai bene a denunciarmi…Perché sono uno stronzo bugiardo e meschino e…Cos’altro?…Ah certo: sfruttatore”

Kamal: “Sì tu vero schifo! Però maschialità non male…Voto esame: 6 più”

Mattia: “Grazie Kamal…”

Kamal: “Kamal 9 più!!!”

Mattia (fischia ammirato): Ammazza sto Kamal

 

 

Kamal: “Kamal stanco cantiere…Vuole fare ciccolatini… Per favore Maestro…tu sa cosa vuol dire manovale in nero?”

Corrado: “E’ un deja vu?”

Milo: “No, è un paraculo come l’altro”

 

 

 

Mattia: “Vedi? Sei più stronzo tu”

Kamal: “No tu”

Mattia: “Stronzi uguali e ti offro una pizza?”

Kamal: “Ok, ma no pizza. Kebab! Offre Kamal”

Mattia: “No”

Kamal: “Sì”

 

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  1. Claudia
    19 marzo 2013 a 10:01 | #1

    Il film mi è piaciuto moltissimo, la sceneggiatura l’ho trovata brillante!

  2. Gianpaolo Furia
    9 febbraio 2012 a 0:21 | #2

    Il film l’ho visto su Canale 5: mi è piaciuto! Dolce e amaro come la sua materia prima ,così lavorabile e plasmabile nei personaggi assai moderni e divertenti di Mattia,Kemal,e Cecilia…Ma secondo me Fabio Bonifacci era il Maestro Neri Marcorè: e viceversa!! Tutta la sapienza sorniona e fuori dagli schemi del Maestro di Cioccolata è anche quella dell’Autore…

    FABIO: Un po’ sì, ho dato alla sua filosofia su “come si lavora il ciccolato” alcune caratteristiche che cerco di appalicare alla scrittura. Però va detto che c’è un po’ di me anche in Matia, in Kamal, persino in Cecilia, così come in tutti i personaggi che ho scritto, belli o brutti che fossero. Per fare questo lavoro bisogna essere un po’ schizofrenici, e avere tante personalità nascoste. O almeno latenti, e potenziali :)

  3. adrianopignataro
    4 gennaio 2011 a 16:42 | #3

    carino, ma gli attori italiani dovrebbero essere doppiati dai professionisti (del doppiaggio)

  4. Paulus
    22 aprile 2010 a 16:55 | #4

    ho addirittura sopportato argentero, pensa un po’…
    (lei bella come il mare, pure dal vivo)

  5. gianni pinotto
    17 febbraio 2010 a 13:25 | #5

    Bellissimo il film

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