DIZIO PAZZO

La grande ammucchiata. Mix di antichi scritti allegri

Il dizionario pazzo

Raccolta di concetti bizzarri, iniziata a fine anni 80 e troncata sul nascere

Amore: E’ un incidente della cultura, secondo esperti di varie discipline in un convegno alla Columbia University. Inventato da poeti e scrittori, è sempre appartenuto a minoranze ristrette in pochi luoghi. Per la stragrande maggioranza degli esseri umani apparsi sulla terra, sono esistiti solo il sesso, l’innamoramento (breve) e una sorta di società col partner finalizzata a produzione, riproduzione e reciproca assistenza. Oltre a non esistere, pare anche che l’amore non serva. In Giappone, dove negli anni Settanta la tradizione del matrimonio combinato dai genitori conviveva con la filosofia occidentale della “scelta per amore”, risultava che la percentuale dei divorzi era, nei due gruppi, praticamente uguale.mastai025-2

Analfabeti: Se si pensa che leggere significhi anche capire il significato di ciò che si è letto, il 70% degli alfabetizzati sono da ritenersi analfabeti. Ricerche nelle scuole elementari rivelano infatti che è questa la percentuale di bambini che fraintendono regolarmente i testi scolastici, dandogli un significato diverso da quello che hanno. Molti insegnanti non se ne accorgono. Si accontentano di una mezza cantilena sciorinata più o meno a memoria e poi cadono in esaurimento quando l’equipe di linguisti rivela che 15 bambini su 20 hanno frainteso tutto. Sono probabilmente quei bambini che poi riterranno i libri inutili. Per forza: nessuno gli ha insegnato a capire cosa c’è scritto.

Attività: Le statistiche ci dicono che l’attività più diffusa è il sonno. Al secondo posto c’è il lavoro. Al terzo, guardare la tivù. Forse un extraterrestre farebbe fatica a capire perchè ci piace tanto vivere.

Egocentrismo: Nell’uomo è naturale e si manifesta sin da bambini come dimostra questo dialogo:

“Luigino, tu hai un fratello?”

“Sì, si chiama Giovanni”

“E Giovanni ha fratelli?”

“No”.

Istruzioni: Le istruzioni per il funzionamento di un elicottero sono più pesanti dell’elicottero stesso.

Meteopatico: Chi muta carattere e azioni in corrispondenza del mutare del tempo. Ora anche la pubblicità è meteopatica. In America le ditte che producono prodotti abbronzanti firmano contratti con le radio per trasmettere gli spot appena la temperatura supera un certo livello.

Mondanità: La caratteristica del colloquio mondano è una ridondanza molto alta. C’è comunicazione senza passaggio di informazioni. La comunicazione mondana ideale è il canto, in cui si ripetono sempre le stesse parole. Il che, quando però non si sta cantando, può risultare noioso.

Questa frase, se detta nel corso di una riunione mondana, sortisce di solito un buon effetto.

Noia: E’ la causa prima e spesso unica della fatica. L’espressione “sono stanco” è quasi sempre sinonimo di “sono annoiato”.

Ortodosso: Ogni ortodosso tende a considerare allo stesso modo tutte le eresie e a porle tutte sul piano di quella più infame. Il fatto è che ciascuno di noi tende ad essere ortodosso in qualche cosa. Trovare la propria ortodossia: ecco un suggerimento per chi non sa cosa fare.

Saggezza: Atteggiamento semplicissimo, che si fonda sulla ripetizione. Per il saggio la vita è la vita, l’amore è l’amore e il dolore è, semplicemente, dolore. Il saggio è colui che non aggiunge e non toglie. Per questo può apparire un tantino noioso.

Sbarco sulla Luna: Secondo una lezione tenuta dal Proff. Percy Tannenbaum,  non è mai avvenuto. Quello che si è visto nei televisori di tutto il mondo era una registrazione effettuata in uno studio di New York. Tannenbaum è un professore burlone che voleva mettere in difficoltà i suoi allievi. Ma se avesse ragione? In effetti, venti o trenta persone, se dislocate nei posti giusti, riuscirebbero a farci credere di essere sbarcati anche su Marte.

Scatti telefonici: Il loro numero è l’indicatore più certo del benessere di una popolazione. “Chiamo dunque sono”.

Stampa sportiva: Secondo un vecchio direttore del Guerino, in Italia la stampa sportiva è tanto sviluppata perchè la cultura non sa offrire una valida alternativa ad una partita di calcio.

Triade: Sulle autostrade italiane, il numero di passeggeri varia da uno a sei, con una percentuale a scalare che varia da un massimo ad un minimo di probabilità in modo proporzionale. C’è una sola eccezione: è più facile che ci siano quattro passeggeri anzichè tre. La triade si conferma scientificamente il più improbabile tra i rapporti umani.

Valori: Non è vero che non ce ne sono più. E’ vero al contrario che ce ne sono troppi. Ciascuno di noi vorrebbe essere fedele e provare grandi passioni, fare carriera e divertirsi, essere onesto e diventare ricco. Vogliamo tutto e il contrario di tutto. Siamo sommersi di valori, dobbiamo sfoltire.

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