8. Tandem
Luca e Camilla, sposati da sette anni, decidono di ricorrere alla terapia per risolvere i problemi che stanno mettendo a rischio la loro convivenza; capitano così nelle mani degli “specialisti” Pietro e Blanda, marito e moglie. La crisi mette a dura prova anche questa coppia e le motivazioni sono le stesse: non sono in grado di stare insieme, ma non possono vivere lontani. Ecco che il tandem rappresenta la metafora della vita di coppia: per raggiungere un equilibrio nella pedalata è fondamentale essere capaci, prima, di andare in bicicletta da soli, solo così si può ottenere una perfetta sincronia…
Anno: 2000
Durata: 110′
Regia: Lucio Pellegrini
Soggetto: Fabio Bonifacci
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci
Cast: Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Maddalena Maggi, Fabrizia Sacchi
Fotografia: Fabio Cianchetti
Montaggio: Paolo “Sbrango” Marzoni
Produzione: I.T.C. Movie e Medusa in collaborazione con Tele +.
Distribuzione: Medusa
Battute del film
Colpo di fulmine
Luca: “Camilla, mi sono innamorato di te…Tu riconosci il destino?”
Camilla: “Sì. E non ti somiglia per niente”
Tu chiamale se vuoi…
Camilla (indignata) “Come a 21 anni ti sei innamorato 32 volte?”
Luca: “Ho bisogno di emozioni. Mi servono per fare musica”
Camilla: “E perché hai così bisogno di fare musica?”
Luca: “Per avere emozioni”
Luca dallo psicologo Pietro
Luca “Se Camilla mi lascia io me ne frego. Non la desidero più”
Pietro: E perché stai dicendo che vuoi fare l’amore con lei?
Luca: “Ma io non l’ho detto”
Pietro: “La penna. Il gesto di su e giù indica desiderio erotico. E se tu fai su e giù mentre parli di Camilla e guardi me, i casi sono due: o desideri Camilla o… desideri me”
Luca: “Desidero Camilla!”
Pietro:”Visto?”
Fine unilaterale di un amore
Blanda (grida furiosa): “Pietro, non ti reggo più! Mi dà fastidio il tuo odore, odio la tua voce, non sopporto la tua faccia da culo. Hai capito adesso?”
Pietro (adorante): “Come sei bella quando sei sincera”






Una delle tante opere passate come meteore nelle programmazioni settimanali delle grandi città (come la mia).
Peccato!